Metodo Balance – Psicologia, yoga e…

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METODO BALANCE: PERCORSO INTEGRATO DI PROBLEM SOLVING CON PSICOLOGIA, YOGA E ALTRE DISCIPLINE

Ricerca dell’equilibrio dinamico tra corpo e mente

Ristabilire un’armonia in condizioni di disagio alimentare, in forti stati di depressione, in condizioni di ansia che sfociano anche in attacchi di panico, passa attraverso una consapevolezza personale.

Psicologia e Yoga svolgono due funzioni fondamentali all’interno del percorso di consapevolezza.

Può essere attivata integrando in maniera armonica incontri di supporto psicologico e momenti di incontro di Yoga, appunto in sinergia, anche con consulenze con altre figure professionali altrettanto fondamentali e preziose quali il nutrizionista, l’omeopata, il naturopata, e operatori esperti nell’ arte del massaggio.

Attraverso l’azione sinergica dei vari sistemi di supporto, sotto la supervisione della Psicologa, la persona viene sapientemente guidata alla risoluzione del problema iniziale, qualsiasi esso sia.

L’autentica spinta al cambiamento quasi sempre giunge quando una persona avverte un disagio frustrante e davvero poco tollerabile.

E’ importante usare tutti gli strumenti a disposizione per   calmare la mente e fare ordine in un vortice di pensieri negativi, svalutativi, autocritici e di chiusura rispetto alla percezione integrale e armonica di sé e del rapporto con gli altri.

Psicologia e Yoga presentano sostanziali differenze nello scopo.

Lo Psicologo aprendosi a un ascolto profondo, facilita la persona a sentire uno spazio sia fisico che interno di accoglienza, calore, accettazione e incoraggia ad ampliare la visione di sé per affrontare sintomi e disturbi che generano sofferenza e per ritrovare una nuova armonia.

Lo Yoga è indubbiamente una disciplina complessa, raffinata, millenaria che armonizzando inizialmente la sfera fisica, emotiva, mentale, conduce con la perseveranza a raggiungere un centro di gravità permanente, fino a realizzare il Sé nascosto dietro la personalità.

La Psicologia attualmente si concentra sul riequilibrio della personalità, lo Yoga mira alla Ricerca dell’Essere.

Il disagio allora diventa l’occasione per spostare l’attenzione dal problema alle potenzialità latenti nella persona e questo training non solo porterà all’eliminazione del problema, ma anche a realizzare una nuova dimensione di vita.

Spesso la meccanicità e le abitudini di schemi e mappe di pensiero impediscono di visualizzare, toccare, sentire il profumo e il gusto delle proprie qualità che restano latenti sotto un manto di nebbia e grigiore e confusione psicoemotiva.

Puoi contattare a Bologna una Psicologa che ti ricorda che la mappa non coincide con il territorio!

Se desideri iniziare un percorso verso il “meglio” con il METODO BALANCE, Psicologia e Yoga offrono la possibilità concreta di imparare progressivamente a osservare a più ampio respiro la propria vita, oltre il confine, il recinto angusto del giudizio rigido, oltre gli schemi mentali disfunzionali (un bosco spesso inconscio di convinzioni errate, illogiche, ereditate a livello familiare, sociale, religioso).

Gli schemi mentali meccanici producono a cascata emozioni negative quali rabbia e paura e tensioni-blocchi energetici e sintomi corporei, con violente sensazioni di squilibrio psicofisico.

Diventa indispensabile la ricerca di un nuovo equilibrio, che è già al nostro interno, ma semplicemente ostacolato nella sua libera espressione.

Da qui il perché della scelta del termine BALANCE = EQUILIBRIO.

Psicologia, Yoga e altre discipline in un lavoro sinergico, aiutano a ritrovare un equilibrio più morbido tra i ritmi degli impegni e delle responsabilità lavorative, sociali e familiari e il piacere di momenti per se stessi.

Momenti in cui sperimentare una calma e una tranquillità mai sperimentate, momenti per rigenerarsi e ricaricarsi di nuova energia.


Balance: come si sviluppa il metodo

Ci si alleggerisce di pesi inutili e si evita la perdita di energia vitale grazie a tecniche quotidiane che portano all’attenzione del “momento presente”.

Queste tecniche sono create ad hoc per ogni persona, dopo un attento esame delle linee prevalenti della personalità, del tipo di problematiche e delle risorse presenti in ogni persona.

La consulenza con la Psicologa produrrà una progressiva consapevolezza del corpo e del gesto:

  • In questa prima fase sarà utile l’approccio attraverso lo Yoga e le asana (posture yogiche) per acquisire una padronanza del corpo e l’acquisizione di una maggiore elasticità e sensazioni e di benessere fisico;
  • In una seconda fase la Psicologa condurrà ad una maggiore attenzione della sfera emotiva ed affettiva e anche in questo caso gli incontri con l‘istruttore di Yoga consentiranno di acquisire una maggiore capacità di osservazione del respiro grazie quella parte dello Yoga chiamata Pranayama;
  • In una terza fase la psicologa proporrà nuovi e fondamentali cambiamenti per una progressiva soluzione del problema attraverso l’incontro con figure quali il nutrizionista, il naturopata, esperti in varie tipologie di massaggio, ecc…;
La persona più è in grado di gestire la sfera emotiva e mentale più trarrà il massimo beneficio dal percorso integrato (per esempio solo quando si è emotivamente stabili e concentrati si riesce a portare avanti una dieta in modo continuativo, senza frustranti cadute).

Il ritmo intrecciato degli appuntamenti di Psicologia, Yoga, nutrizione, trattamenti e massaggi proposti da figure professionali esperti e accoglienti conducono ad un rapido miglioramento, poiché vengono forniti alla persona nuovi strumenti per emanciparsi da vecchi problemi.

La mente si allena a scendere nel corpo, a radicarsi nella realtà fisica ritrovando poco alla volta il piacere e la percezione di maggiore armonia e bilanciamento.

Divenire il protagonista del proprio cambiamento con gli strumenti di Psicologia e Yoga e altre discipline integrate nel metodo Balance, è la chiave di svolta.

Per approfondire il metodo, l’intervento di un’esperta di Yoga.



Vogliamo veramente cambiare?

Di Antonella Spotti – Insegnante di Yoga e dell’Arte della Consapevolezza - associazioneprometeo.net

Il nostro bisogno di cambiare qualcosa nella vita, corrisponde ad una reale volontà di farlo?

Ultimamente, molte persone si avvicinano allo Yoga per diventare capaci di gestire le emozioni negative.

Lo stress può portare a reagire alle situazioni conflittuali in modo violento, sconsideratamente, con rabbia e tensione.

Le conseguenze sono inevitabilmente molto sgradevoli, sia da parte di chi perde il controllo, sia da parte di chi subisce la situazione, e nonostante le scuse, spesso, è impossibile riparare al danno fatto.

Alcuni allievi hanno cercato o cercano nello Yoga un aiuto per cambiare.

Assumere le asana aiuta a sciogliere le tensioni fisiche, coordinare postura e respiro mette in moto l’energia e la riarmonizza, la concentrazione mantiene la mente in un punto stabile.

La capacità di alternare sapientemente sforzo e rilassamento rende capaci, nel tempo, di gestire stati di conflitto più o meno impegnativi, che si generano, inevitabilmente, nel quotidiano.

Si impara a non perdere il controllo.

Sembrerebbe molto semplice: lo Yoga da gli strumenti, noi impariamo ad usarli, trasformiamo le debolezze e cancelliamo le nostre cattive abitudini.

Ma non è così semplice: esiste sovente, insieme al desiderio di cambiare, una resistenza al cambiamento stesso.

Questa resistenza è basata sulla paura.

La paura di cambiare.

La paura che accada qualcosa che ci richieda un nuovo schema, nuovi parametri in cui non ci ritroviamo più.

Siamo abituati a sentire noi stessi nel solito modo, a specchiarci e a vedere la nostra abituale forma.

Questo ci rassicura, pensiamo di sapere chi siamo.


Oltre la paura verso il cambiamento: Yoga ed effetti psicologici positivi

Qualcosa in grado di cambiare il nostro status quo, non è detto che sia il benvenuto, o potrebbe non essere considerato tale, dalla totalità di noi stessi… una parte di noi potrebbe temere di perdersi o di annullarsi.

Se questa parte prevale, genera resistenza al cambiamento, ci paralizziamo e la nostra vita diventa un’istantanea fissa.

Tuttavia, non sottovalutiamo questa parte, perché, anche se è in sordina, continua a soffiare velenosamente e sottrae energia alla nostra azione.

Non dobbiamo aver paura del nuovo, o meglio, continuiamo pure ad aver paura, ma concentriamoci su tutto ciò che serve al cambiamento.

Lo Yoga cambia il corpo, cambia lo stato emotivo, cambia la mente. Aumenta il nostro stato di consapevolezza e ci rende più attenti, più sensibili, più percettivi…più padroni di noi stessi e meno schiavi delle nostre paure.

Lo Yoga è un’arte antica di trasformazione, pertanto, praticarla seriamente, conduce a risultati sorprendenti. Unire all’intensità del gesto fisico, cuore, passione ed intelligenza, genera cambiamenti palpabili e dà accesso ad esperienze straordinarie.

In questo processo diventa importante osservare se una parte di noi oppone resistenza.

Quando non abbiamo voglia di fare lezione, cerchiamo di capire, se dietro tutte le motivazioni comprensibili - pigrizia, stanchezza, altre occupazioni apparentemente imprescindibili - esiste qualcosa di più celato…che ha il sapore della paura.

Cerchiamo di sciogliere ogni riluttanza e tuffiamoci interamente nella pratica, lasciando che ogni asana diventi una porta e che la successione delle asana, diventi un viaggio che ci conduca alla percezione di una diversità, di un cambiamento.

Alla fine della lezione, se abbiamo dato il meglio di noi stessi, è inevitabile sentirsi diversi.

La diversità che sentite è uno stato di consapevolezza a cui non siete avvezzi, ma che vi appartiene.

E’ come se aveste già una stanza nel vostro interno in cui potete dimorare, una stanza calma e confortevole, sicura, ma solo grazie allo Yoga, riuscite a trovare la porta per entrare.

Con il passare del tempo imparerete a restare in quella stanza stabilmente e lo yoga resterà lo strumento, a vostra disposizione, per accedere ad un’altra stanza ancora più grande (uno stato di consapevolezza più esteso), e così via… verso la meta che è magistralmente espressa da Patanjali: “Lo Yoga è la sospensione delle modificazioni della mente “.

Con lo Yoga siete inevitabilmente immersi nella ricerca del nuovo, perché lo Yoga produce un’alchimia del vivere.

Il nuovo non è qualcosa di cui aver paura, ma è, al contrario, cibo raffinato e prezioso nutrimento.

Balance per l’armonia tra Psicologia e Yoga e altre discipline

Il punto di congiunzione di Psicologia e Yoga è la necessità di aiutare l’essere umano a trovare un benessere più profondo con se stesso e di trovare più armonia, sinergia, empatia col mondo circostante.

Da sempre lo Yoga e la Psicologia moderna (come scoperta degli ultimi decenni) necessariamente passano dalla consapevolezza del corpo, della sua energia vitale, dei suoi gesti, della sua coordinazione, dell’espressione del viso, per armonizzare mente, corpo ed emozioni.

Infatti è più semplice rendersi consapevoli del corpo, della sua meccanicità e imparare a governarlo piuttosto che intervenire in maniera diretta su pensieri ed emozioni inconsapevoli.

Anche il dietista, il medico, l’operatore specializzato in massaggi lavorano principalmente attraverso il corpo per apportare direttamente o indirettamente benefici sul piano emotivo, affettivo e psicologico.

Ecco quindi Balance: il connubio sinergico di Psicologia e Yoga, unitamente al supporto di altri esperti per sentirsi meglio, a proprio agio con se stessi e con chi ci circonda.

Ogni persona infatti è al centro della propria esistenza e la società è costituita da migliaia di persone. Persone più serene e armoniche contribuiscono a una società che progressivamente troverà più armonia e pace.